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DAL 1997

La prima edizione de “La Marcia delle Ville” fu organizzata nel 1977. Fu quindi chiamata “Marcia della Villa” e riguardò solo una villa – Villa Reale – a Marlia. In seguito, grazie agli sforzi degli organizzatori, al sostegno del Comune di Capannori...

La prima edizione de “La Marcia delle Ville” fu organizzata nel 1977. Fu quindi chiamata “Marcia della Villa” e riguardò solo una villa – Villa Reale – a Marlia. In seguito, grazie agli sforzi degli organizzatori, al sostegno del Comune di Capannori e alla collaborazione attiva dei proprietari delle ville, è aumentato il numero di case storiche che sono entrate a far parte del circuito del mese di marzo. Oggi ce ne sono ben 11 nella giostra del “March”.

Qui sono citati in ordine di marzo: Del Vescovo, Orlando, Mansi, Lazzareschi, Torrigiani, Brughier, Guinigi, Rapondi, La Badiola, Villa Reale e infine “L’Osservatorio”, ex osservatorio astronomico costruito da Maria Luisa di Borbone e progettato dell’architetto Lorenzo Nottolini nei primi anni del 1800, da quale piazza si gode una vista mozzafiato sulla piana di Lucca.

Oltre 170 corridori hanno preso parte alla prima edizione nel 1977. Nel 1982, solo cinque anni dopo, i partecipanti erano più di 1700. Il numero di partecipanti è gradualmente aumentato fino a diventare 4000 alla fine degli anni ’90. Le prime edizioni del nuovo millennio hanno portato tra 4300 e 4600 partecipanti. Nel 2007 inizia quello che molti hanno soprannominato il fenomeno “Marcia delle Ville” dopo un altro record di presenze che culmina con il clamoroso successo del 25 aprile 2015 con la presenza di oltre 16.300 partecipanti. Un risultato stratosferico che proietta “La marcia delle Ville” tra le marce più frequentate a livello nazionale. Un nuovo Record si ha nell’edizione numero 42 del 2018, quindo si toccano le 20.000 presenze.

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DAL 1997

La prima edizione de “La Marcia delle Ville” fu organizzata nel 1977. Fu quindi chiamata “Marcia della Villa” e riguardò solo una villa – Villa Reale – a Marlia. In seguito, grazie agli sforzi degli organizzatori, al sostegno del Comune di Capannori e alla collaborazione attiva dei proprietari delle ville, è aumentato il numero di case storiche che sono entrate a far parte del circuito del mese di marzo. Oggi ce ne sono ben 11 nella giostra del “March”.

Qui sono citati in ordine di marzo: Del Vescovo, Orlando, Mansi, Lazzareschi, Torrigiani, Brughier, Guinigi, Rapondi, La Badiola, Villa Reale e infine “L’Osservatorio”, ex osservatorio astronomico costruito da Maria Luisa di Borbone e progettato dell’architetto Lorenzo Nottolini nei primi anni del 1800, da quale piazza si gode una vista mozzafiato sulla piana di Lucca.

Oltre 170 corridori hanno preso parte alla prima edizione nel 1977. Nel 1982, solo cinque anni dopo, i partecipanti erano più di 1700. Il numero di partecipanti è gradualmente aumentato fino a diventare 4000 alla fine degli anni ’90. Le prime edizioni del nuovo millennio hanno portato tra 4300 e 4600 partecipanti. Nel 2007 inizia quello che molti hanno soprannominato il fenomeno “Marcia delle Ville” dopo un altro record di presenze che culmina con il clamoroso successo del 25 aprile 2015 con la presenza di oltre 16.300 partecipanti. Un risultato stratosferico che proietta “La marcia delle Ville” tra le marce più frequentate a livello nazionale. Un nuovo Record si ha nell’edizione numero 42 del 2018, quindo si toccano le 20.000 presenze.

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ASD MARCIATORI MARLIESI

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I “Marciatori Marliesi” muovono i primi passi nel 1976, con l’esordio del gruppo “Marciatori Marliesi” alla gara podistica di Diecimo a Borgo a Mozzano. Così, avevano scelto di chiamarsi, in omaggio alla loro provenienza, quei primi marciatori: Angelo Severi...

corridori

I “Marciatori Marliesi” muovono i primi passi nel 1976, con l’esordio del gruppo “Marciatori Marliesi” alla gara podistica di Diecimo a Borgo a Mozzano. Così, avevano scelto di chiamarsi, in omaggio alla loro provenienza, quei primi marciatori: Angelo Severi, Valerio Vivarelli, Franco Ghilardi ed il nipote Marco. Fu la prima apparizione del futuro gruppo sportivo, con un nome nato per caso, senza un colore o una divisa sociale e nemmeno uno stemma di cui fregiarsi, se non l’orgoglio di ribadire le proprie origini. Ognuno era vestito diversamente ma tanto bastò a far scoccare la scintilla che porterà, in seguito, alla creazione di un vero gruppo sportivo. L’ Associazione Podistica Marciatori Marliesi nasce nel 1976 da un gruppo di 5 appassionati di podismo. Il loro intento era ed è tutt’ora quello di promuovere il podismo come attività salutare e come occasione di incontro di persone che si riconoscono nei valori dello sport e nei principi di lealtà e solidarietà.

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I “Marciatori Marliesi” muovono i primi passi nel 1976, con l’esordio del gruppo “Marciatori Marliesi” alla gara podistica di Diecimo a Borgo a Mozzano. Così, avevano scelto di chiamarsi, in omaggio alla loro provenienza, quei primi marciatori: Angelo Severi, Valerio Vivarelli, Franco Ghilardi ed il nipote Marco. Fu la prima apparizione del futuro gruppo sportivo, con un nome nato per caso, senza un colore o una divisa sociale e nemmeno uno stemma di cui fregiarsi, se non l’orgoglio di ribadire le proprie origini. Ognuno era vestito diversamente ma tanto bastò a far scoccare la scintilla che porterà, in seguito, alla creazione di un vero gruppo sportivo. L’ Associazione Podistica Marciatori Marliesi nasce nel 1976 da un gruppo di 5 appassionati di podismo. Il loro intento era ed è tutt’ora quello di promuovere il podismo come attività salutare e come occasione di incontro di persone che si riconoscono nei valori dello sport e nei principi di lealtà e solidarietà.

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IL PRESIDENTE RUGGERO TADDEUCCI

Nel 2006 il sodalizio assume la forma giuridica di Associazione Sportiva Dilettantistica. Oggi gli iscritti all’associazione sono circa 80. Marzio Battaglia & Giacomo Baccei rappresentano le figure storiche del gruppo sportivo. Nel maggio 2016...

Nel 2006 il sodalizio assume la forma giuridica di Associazione Sportiva Dilettantistica. Oggi gli iscritti all’associazione sono circa 80. Marzio Battaglia & Giacomo Baccei rappresentano le figure storiche del gruppo sportivo. Nel maggio 2016 è stato rinnovato il Consiglio Direttivo che ha confermato alla guida dell’associazione Ruggero Taddeucci, Presidente legale dell’associazione, responsabile della Marcia delle Ville e dei rapporti con i comitati.

Nel 2006 il sodalizio assume la forma giuridica di Associazione Sportiva Dilettantistica. Oggi gli iscritti all’associazione sono circa 80. Marzio Battaglia & Giacomo Baccei rappresentano le figure storiche del gruppo sportivo. Nel maggio 2016 è stato rinnovato il Consiglio Direttivo che ha confermato alla guida dell’associazione Ruggero Taddeucci, Presidente legale dell’associazione, responsabile della Marcia delle Ville e dei rapporti con i comitati.

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UN GRUPPO UNITO

gruppo Unito

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Merito della polivalenza di questo gruppo, un concentrato di tante anime e idee, molti appartenenti al variegato mondo del volontariato che qui trovano uno sfogo e un confronto e che hanno contribuito a trasformare un gruppo di podisti in un vulcano...

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Merito della polivalenza di questo gruppo, un concentrato di tante anime e idee, molti appartenenti al variegato mondo del volontariato che qui trovano uno sfogo e un confronto e che hanno contribuito a trasformare un gruppo di podisti in un vulcano di attività, spesso anche extra-sportive, facendolo diventare un punto di riferimento in paese. E così eccolo scendere in pista…ogni qual volta si parla di solidarietà, dando il proprio contributo umano a tutte le iniziative nate in paese anche a sostegno di quelle prese da altre associazioni, sia in favore degli anziani, che dei bambini ma ogni scusa è buona comunque per darsi da fare. D’altronde questi marciatori, sono degli infaticabili!
Tanti volti, con i soliti noti affiancati dai nuovi, con giovani e meno giovani, tutti accomunati da identica passione, hanno preso a cuore le sorti del gruppo portandolo a toccare anche il tetto dei centoventi iscritti. Inevitabile, la nascita di tante idee e la coesistenza di tanti interessi. Ma al centro di tutto, come sempre, c’è l’organizzazione della Marcia delle Ville, il fiore all’occhiello dei marliesi. E per sfuggire alla monotonia del “déjà-vu” ogni tanto si inventano turisti, girando l’Italia e l’Europa con il proprio carrozzone, allo scoperta di altri angoli dove potersi fare una salutare passeggiata domenicale ma soprattutto per divertirsi in compagnia e coltivare nuove amicizie. Insomma, Marciatori, cuochi, girovaghi, in una parola grandi lavoratori. E se è vero che si riconoscono per statuto e per spirito come dei marciatori non competitivi, poi la competizione ce l’hanno nel sangue e ad ogni corsa, inevitabile, ci scappa la sfida interna. E se qualcuno li volesse andare a trovare, basta aspettare il venerdì sera con l’appuntamento classico quando dopo cena, si ritrovano puntualmente presso la sede in piazza del mercato a Marlia, per fare due chiacchiere in compagnia. E la sede è aperta a tutti.

Merito della polivalenza di questo gruppo, un concentrato di tante anime e idee, molti appartenenti al variegato mondo del volontariato che qui trovano uno sfogo e un confronto e che hanno contribuito a trasformare un gruppo di podisti in un vulcano di attività, spesso anche extra-sportive, facendolo diventare un punto di riferimento in paese. E così eccolo scendere in pista…ogni qual volta si parla di solidarietà, dando il proprio contributo umano a tutte le iniziative nate in paese anche a sostegno di quelle prese da altre associazioni, sia in favore degli anziani, che dei bambini ma ogni scusa è buona comunque per darsi da fare. D’altronde questi marciatori, sono degli infaticabili!
Tanti volti, con i soliti noti affiancati dai nuovi, con giovani e meno giovani, tutti accomunati da identica passione, hanno preso a cuore le sorti del gruppo portandolo a toccare anche il tetto dei centoventi iscritti. Inevitabile, la nascita di tante idee e la coesistenza di tanti interessi. Ma al centro di tutto, come sempre, c’è l’organizzazione della Marcia delle Ville, il fiore all’occhiello dei marliesi. E per sfuggire alla monotonia del “déjà-vu” ogni tanto si inventano turisti, girando l’Italia e l’Europa con il proprio carrozzone, allo scoperta di altri angoli dove potersi fare una salutare passeggiata domenicale ma soprattutto per divertirsi in compagnia e coltivare nuove amicizie. Insomma, Marciatori, cuochi, girovaghi, in una parola grandi lavoratori. E se è vero che si riconoscono per statuto e per spirito come dei marciatori non competitivi, poi la competizione ce l’hanno nel sangue e ad ogni corsa, inevitabile, ci scappa la sfida interna. E se qualcuno li volesse andare a trovare, basta aspettare il venerdì sera con l’appuntamento classico quando dopo cena, si ritrovano puntualmente presso la sede in piazza del mercato a Marlia, per fare due chiacchiere in compagnia. E la sede è aperta a tutti.

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